Come trattare le zecche sui cani

Finalmente è arrivata la primavera e con essa anche la voglia di passeggiate sui prati con i nostri amici pelosi! Purtroppo però, come ogni anno, arrivano puntuali anche pulci e zecche e dobbiamo proteggere i nostri animali.

La prevenzione è l’aspetto più importante e in commercio troviamo diverse soluzioni a questo problema, sia nei negozi specializzati, sia dal veterinario: esistono collari, spot-on, pastiglie masticabili…

Per la scelta corretta della soluzione da adottare il mio consiglio è quello di ascoltare il veterinario che ti consiglierà basandosi sul tipo di attività che il cane svolge.

A volte, però, potrebbe succedere che una zecca si attacchi ugualmente ed è per questo che noi padroni dobbiamo controllare il nostro animale soprattutto al ritorno da passeggiate e scampagnate.

Le zecche sono lì pronte sull’erba e attendono solo l’occasione per potersi attaccare ad un corpo e succhiarne il sangue. Quando torni da una scampagnata quindi controlla bene il pelo e fai attenzione alle zampe, alle ascelle, al musetto ed alle orecchie….

Questa operazione è davvero importante anche perché eviteremmo così di portare nelle nostre case questi parassiti.

Nel caso si dovesse trovare una zecca la si può togliere seguendo questo procedimento e armandosi di attenzione e pazienza:

  • Toglila utilizzando delle pinzette specifiche che si trovano in commercio;
  • Per evitare di lasciare infisso l’apparato buccale della zecca nella cute, afferra con la punta della pinzetta il parassita dalla testa ed effettua un movimento rotatorio;
  • Non schiacciare l’addome della zecca finché la bocca è ancora attaccata;
  • Terminata l’operazione è importante disinfettare la parte dove si trovava il parassita e lavarsi le mani.
  • Nei giorni successivi controlla che in questa zona non ci siano infezioni in atto.
  • Immergi la zecca tolta in un barattolo con alcool, questo è un ottimo modo per ucciderla definitivamente.

Fai attenzione alla salute del tuo animale, la zecca attaccandosi potrebbe averlo infettato, nel caso noti sintomi tipo febbre, inappetenza, gonfiori articolari o infiammazione ai linfonodi portalo subito dal veterinario.

Infine ti ricordo che questi parassiti si spostano da un animale all’altro per cui fin che non si sono usati i dovuti antiparassitari e l’animale non è curato si deve evitare di portarlo a contatto con altri o portarlo in luoghi frequentati da altri (tipo la toelettatura!).

Questo articolo è puramente informativo, ti invito a portare il tuo amico peloso dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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